giovedì 23 gennaio 2014

Ruba un carico di champagne e lo spruzza addosso ai poliziotti

Rapallo (GE) - Rapina con finale tragicomico nella cittadina ligure la sera del 22 gennaio.
Un gruppo composto da tre ragazzi pregiudicati per altri reati di piccola entità, è stato protagonista di un furto finito male in una grossa enoteca della città. I giovani infatti, sprovveduti in materia, non hanno notato la presenza di un allarme volumetrico silenzioso installato all'interno del negozio. Quindi subito dopo la loro irruzione, sono state mobilitate due volanti della polizia che hanno bloccato la banda di teppisti nel locale. A questo punto, scoraggiati e senza armi, al fine di creare un diversivo per aprirsi una strada per la fuga, i tre hanno preso spunto da video musicali di rapper e premiazioni di gran premi di formula uno: si sono lanciati agitando delle bottiglie di Champagne e spruzzando il pregiato vino contro gli agenti che li intimavano di arrendersi.
Il piano diabolico come ben si può immaginare ha avuto un esito negativo e i tre adesso sono in prigione in attesa di giudizio con l'accusa di rapina.

I feticisti dei piedi sono generalmente persone più brillanti

Dagli ultimi studi del professore di psicobiologia dell'università di Edinburgo Edgar J. Prinkle emerge una curiosa novità: i feticisti dei piedi sono generalmente persone più idonee alla concentrazione e quindi più predisposte per lo studio ed altre attività.
In questo studio 1000 persone di cui metà feticiste e l'altra metà prive di questa perversione, sono state sottoposte a 5 test da 80 domande di cultura generale, attualità e logica.
I risultati sono stati sorprendenti: la metà feticista ha realizzato una media di risposte corrette pari al 65 % contro il 45% realizzato dall'altra metà.
Il dottor Prinkle ha provato a formulare una teoria quindi sulla possibile causa di questi risultati;
si ipotizza che la passione per i piedi, soprattutto sporchi e quindi maleodoranti derivi da una maggiore sensibilità nei confronti degli odori forti, che per assurdo, in seguito ad una probabile infanzia cercando di fuggire da essi, si arriva con la pubertà a generare una sorta di amore nei loro confronti. Monitorando i soggetti feticisti e non attraverso elettroencefalogramma si nota che i primi presentano una probabilmente minore suscettibilità alla paura rispetto ai secondi, questo viene confermato anche dalle analisi sanguigne che presentano una concentrazione di cortisolo (ormone che viene prodotto dalle ghiandole surrenali in condizioni di stress e paura) mediamente inferiore nei soggetti amanti dei piedi. Questo spiega Prinkle potrebbe essere riconducibile ad un maggior "terrore" per gli odori forti delle persone normali rispetto a quelle feticiste, e questa forma di paura congenita renderebbe concentrarsi più difficile.

Potentissimo esplosivo ricavato da...i pomodori.

Una recente ricerca del polo tecnologico dell'università del Massachusetts ha rivelato un'inaspettata scoperta: nei pomodori è presente in percentuali microscopiche una sostanza fino ad oggi sconosciuta che se miscelata al nitrato di rame e allo ioduro di potassio da origine al più potente esplosivo mai scoperto, (per esplosivo ovviamente si intendono sostanze che per reazioni chimiche possono dare origine ad un esplosione, non si parla di bombe atomiche).
La sostanza in questione è stata chiamata in onore del chimico a capo del progetto, il dottore Marvin Stock, Stockelite e l'esplosivo per ora è stato registrato con il nome Stockelion 20.
Il professore di chimica organica Jeffry Stevenson, ha esposto le caratteristiche di questa nuova sostanza in una conferenza che si è tenuta a Boston il 20 gennaio; riassumendo da queste si rileva in particolare che la sua velocità di detonazione (che in parole povere è la misura che ci da un'idea della sua potenza) è pari a 20 km/s, un valore doppio rispetto a quello degli esplosivi più potenti fino ad ora conosciuti come l'ottanitrocubano; inoltre si rileva che la stockelite è presente in tracce quasi nulle nel pomodoro e che per produrne una quantità necessaria a costruire una bomba di media potenza servono all'incirca 100 tonnellate di pomodori, quindi ha un prezzo abbastanza elevato.
Gli studi si stanno quindi focalizzando su un processo di sintesi vantaggioso per la sostanza nel campo della chimica organica e sulla ricombinazione del DNA delle piante di pomodoro per produrne una specie che contenga una maggiore quantità di stockelite nel campo della biologia molecolare e della botanica.

mercoledì 22 gennaio 2014

Il bacio alla francese migliora l'igiene orale

Uno studio del docente di microbiologia dell'università di Copenaghen Hans Polaksen rileva una diminuzione significativa della carica batterica nel cavo orale di soggetti che si sono baciati, come si direbbe in Francia, "avec la langue". Questo fenomeno può essere ricondotto al fatto che durante l'atto del bacio la salivazione aumenterebbe portando ad una diminuzione del pH e ad un aumento della produzione di enzimi ad attività battericida, creando quindi un ambiente maggiormente ostile nei confronti dei batteri. Inoltre considerando che il lisozima (uno di questi enzimi presenti nella saliva) presenta una specificità per i diversi ceppi batterici che varia da persona a persona, aumenterebbe la copertura per le varie possibili infezioni come risultato del miscelamento delle due salive.
Insomma che dire, baciatevi se ne avete la possibilità, e le carie saranno una minaccia più lontana.


Coca party in convento per le inconsapevoli suore

Brutta disavventura a Faenza (RA) per Paolo B., un giovane ventunenne che per arrotondare i soldi della paghetta dei genitori aveva pensato bene di lanciarsi nel business dello spaccio di droga.
La sera del 18 gennaio il giovane, dopo una nottata di festa con gli amici è andato a dormire dalla nonna, e per evitare di avere problemi per via della consistente dose di cocaina che teneva con se, ha pensato bene di riporla nella zuccheriera in cucina al posto dello zucchero.
Il problema è stato che l'ingegnoso artefizio che il giovane aveva escogitato per far passare la droga per il comune  dolcificante, ha funzionato fin troppo bene. La nonna infatti la mattina seguente, mentre il nipote inconsapevole era ancora avvolto fra le coperte a smaltire gli spiacevoli effetti collaterali della nottata di follia appena passata con gli amici, si è svegliata presto e ha iniziato a preparare una torta da portare in dono alle amiche suore del vicino convento, utilizzando lo zucchero "magico" che il ragazzo aveva portato in dono.
La situazione si è sviluppata nel peggiore dei modi, infatti, aldilà del delirio generale che si è sviluppato fra le monache per via del banchetto con il dolce farcito di droga, ha portato al ricovero d'urgenza per tre sacerdotesse.
Il giorno seguente sotto la pressione dei familiari il giovane ha dovuto confessare e adesso è detenuto nel carcere di Ravenna in attesa di giudizio.

La vodka allunga la vita

Un recente studio dell'università di Cambridge sfata in parte il mito secondo il quale i superalcolici dovrebbero essere nocivi per la salute. Sono stati infatti presi in esame 1000 studenti e volontari di etnie ed età diverse ai quali è stata somministrata per un mese una dose giornaliera di vodka pari a 5 cl, all'incirca il contenuto di uno "shot". Generalmente confrontando i parametri sangugni all'inizio e alla fine delle analisi si è potuto notare che i valori di pressione, di glicemia, delle transaminasi e degli ormoni tiroidei si sono normalizzati in tutti i soggetti che inizialmente presentavano leggere anomalie e inoltre i test eseguiti sulla memoria e la prontezza di riflessi dei soggetti in esame hanno sempre dato risultati positivi; insomma la salute è generalmente migliorata nelle varie cavie.
I responsabili della ricerca, la professoressa di fisiologia Ezra Winckelmann ed il professore di biochimica Marcel J. Fick, hanno dichiarato che la spiegazione potrebbe essere data in parte da un azione inibente dell'alcol, se preso in piccole dosi, maggiormente che sui processi fisiologici, su quelli che vanno a minacciare l'omeostasi del nostro organismo. Però considerando che questo potere dell'alcol dovrebbe essere quindi riconducibile a qualsiasi sostanza alcolica, si sta vagliando l'ipotesi che la vodka possa contenere un insieme di alcaloidi benefici, il quale effetto positivo sovrasterebbe gli effetti devastanti dell'alcol se la bevanda è presa in piccole dosi. Adesso si stanno cercando di separare e purificare tutte le componenti presenti all'interno del distillato per cercare di eseguire test più specifici.
Insomma da tutto questo si desume che sicuramente ubriacarsi tutte le sere non è molto salutare, si può dire però che probabilmente al posto di una mela, uno shot di vodka al giorno potrebbe togliere il medico di torno.




martedì 21 gennaio 2014

Dopo un capodanno pazzo a Francoforte si risveglia in una cabina telefonica a Bangkok

La notte di capodanno una cosa è certa, non ci si risparmia mai per i festeggiamenti; però ogni tanto si esagera come Amir Bin Rashid, un giovane studente di Londra, originario di Dubai che si è recato per festeggiare con gli amici in un famoso locale a Francoforte sul Meno. In preda all'esaltazione del momento, abusando di sostanze alcoliche e non, il giovane ha perso il controllo della situazione. Gli amici, che il giorno seguente ne hanno denunciato la scomparsa alla polizia, hanno dichiarato che all'incirca 2 ore dopo l'inizio del nuovo anno il loro compagno di avventure è uscito dal locale con la scusa di andare a cercare una bottiglia di un pregiato champagne che non possedevano nel bar della discoteca, dopo questo avvenimento il nulla, non hanno avuto più alcuna notizia di Amir.
Tutti gli interrogativi intorno alla misteriosa scomparsa si sono sciolti 36 ore dopo quando è arrivata una chiamata del giovane ai familiari che disperato chiedeva aiuto per tornare a casa.
Si era infatti risvegliato in preda ad un forte stato confusionale in una cabina telefonica di fronte all'aereoporto di Bangkok, capitale della Thailandia; il giovane ha dichiarato che non si ricorda nulla nell'arco di tempo fra le 11 della sera del 31 dicembre e quell'infausto risveglio.
Che dire, quest'anno Amir Bin Rashid si aggiudica indubbiamente il premio per il capodanno più folle, paragonabile alle gesta dei personaggi della serie di film "The Hangover".